Infissi Made in Italy: la storia di chi ha scelto di costruire in Sardegna

Alghero non era la scelta ovvia, non lo è mai stata. Eppure è esattamente qui, in una zona industriale affacciata sul Mediterraneo, che è nata una delle realtà più innovative del settore dei serramenti italiano. Non per caso, non per necessità, ma per scelta e quella scelta ha un nome, si chiama Nobento.
Oggi, 28 aprile, Sa Die de sa Sardigna celebra l’identità e la storia del popolo sardo. Per noi non è solo una ricorrenza istituzionale, è il momento giusto per raccontare cosa significa davvero fare impresa qui, in questa terra, e perché non avremmo potuto farlo altrove.
Una scommessa sul territorio, quando nessuno ci avrebbe scommesso
Quando Andrea Alessandrini ha avviato il progetto Nobento ad Alghero, il settore del serramento in Italia guardava altrove. Le grandi realtà produttive erano concentrate al Nord, nelle aree industriali del Nordest e della Lombardia. La Sardegna, bellissima, sì, ma lontana, logisticamente complessa, poco connessa con le rotte commerciali del Continente, non era nei radar di nessuno. Ecco perché quella scelta era coraggiosa e continua ad esserlo ogni giorno.
Costruire uno stabilimento produttivo di oltre 30.000 metri quadri ad Alghero, sviluppare una rete di distribuzione capillare su tutto il territorio nazionale, creare più di 300 posti di lavoro tra dipendenti e collaboratori in un’area in cui il manifatturiero di eccellenza non era di casa: non è il percorso di chi cerca la via più semplice. È il percorso di chi ha deciso dove vuole lasciare il segno.
Cosa significa fare Made in Italy, davvero
Il Made in Italy è un’etichetta abusata. Viene applicata a prodotti che italiani lo sono solo sulla carta, assemblati altrove con materiali che vengono da ogni parte del mondo. Nobento ha scelto una strada diversa: controllare ogni fase della produzione internamente, dall’estrusione del profilo alla realizzazione della vetrocamera ad alte prestazioni, dalla verniciatura dei profili, per passare dalla costante ricerca di innovazione fino ad arrivare a casa dei clienti finali.
Questo non è orgoglio fine a sé stesso. È una scelta industriale precisa: quando controlli l’intero ciclo produttivo, controlli la qualità. Ogni millimetro, ogni saldatura, ogni infisso che esce dallo stabilimento di Alghero porta con sé una responsabilità diretta e noi la accettiamo pienamente.
È da questa responsabilità che nascono le tecnologie proprietarie Nobento. TERMOFIBRA®, la struttura con fibra di vetro continua all’interno del profilo dell’anta che ha rivoluzionato le prestazioni del serramento in PVC. Nobento è stata la prima azienda in Italia a introdurla. SECUREVIEW®, il sistema brevettato di incollaggio strutturale del vetro all’anta tramite isola robotica, è nata qui, da un nostro brevetto. TERMORING®, il distanziatore termico che elimina la condensa e migliora l’isolamento, un ulteriore tassello che permette di dare vita ad un infisso che non è più un “semplice infisso”.
Non in un laboratorio del Nord Europa. Non in una sede distaccata nelle grandi città. Qui, ad Alghero, in Sardegna.
Il territorio come valore, non come limite
C’è una narrazione diffusa che vuole la Sardegna come un contesto difficile per fare impresa. Ma c’è un’altra lettura possibile. La stessa distanza ci obbliga ad essere più efficienti, più organizzati, più precisi. La stessa pressione che deriva dall’operare in un contesto meno supportato da reti industriali consolidate spinge a innovare, a trovare soluzioni che altrove non si cercano perché non ce n’è bisogno.
Nobento è, in parte, il prodotto di quella logica sfidante. La Smart Factory 4.0 di Alghero, con i suoi sistemi robotici, la lean production che minimizza gli sprechi, i processi automatizzati non è nata nonostante il contesto, è nata invece proprio per rispondere a questo contesto senza abbandonarlo.
Ogni finestra porta con sé quella scelta
Quando un cliente finale sceglie un infisso Nobento, non compra solo una finestra. Compra il frutto di una decisione presa anni fa da qualcuno che ha creduto che si potesse fare eccellenza in un posto in cui nessuno si sarebbe aspettato di trovarla.