ECOBONUS 110% – COME FUNZIONA

Il 6 agosto è arrivata la firma del Ministero dello Sviluppo Economico sui decreti attuativi riguardanti gli interventi di efficientamento energetico degli edifici previsti dal Decreto Rilancio.

Inutile dire che gran parte dell’attenzione degli operatori del nostro settore era rivolta verso il cosiddetto Superecobonus del 110%, ovvero la detrazione applicabile agli interventi volti alla riduzione dell’impatto ambientale, al risparmio energetico e alla protezione dal rischio sismico.

Come ben dettagliato dalla guida fornita dall’Agenzia delle Entrate, la sostituzione dei serramenti è tra gli interventi previsti dal DL che concorrono all’applicazione del Superbonus; occorre tuttavia fare le dovute precisazioni, necessarie per operare nella massima trasparenza dopo i rumors e le informazioni frammentarie diffuse nei mesi passati.

GLI INTERVENTI TRAINANTI

La prima cosa da sottolineare è che il cambio degli infissi NON fa parte dei cosiddetti “interventi trainanti”, ovvero gli efficientamenti indispensabili per poter usufruire dell’agevolazione Superecobonus 110%, di seguito riepilogati.

  • Isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro degli edifici, compresi quelli unifamiliari, con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo o dell’unità immobiliare sita all’interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle parti comuni degli edifici, o con impianti per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • Interventi antisismici di cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell’articolo 16 del decreto-legge n. 63 del 2013 (cd. sismabonus) – valido per interventi in zone sismiche 1-2-3.

Ciò significa che la sola sostituzione dei serramenti, qualora rientri nei parametri di efficientamento energetico e nei limiti di spesa previsti dall’ecobonus, non sarà sufficiente per beneficiare del Superbonus 110%, ma dovrà essere effettuata congiuntamente ad almeno uno degli interventi trainanti sopra riportati.

L’effettuazione di almeno un intervento trainante è sempre obbligatorio, salvo due eccezioni: 

  • che l’edificio sia sottoposto ad almeno uno dei vincoli previsti dal codice dei beni culturali e del paesaggio (di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n.42);
  • che gli interventi strutturali siano vietati da regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali.

In questi casi la detrazione o il credito d’imposta al 110% si applica a tutti gli interventi di riqualificazione energetica previsti dall’ecobonus, anche senza l’esecuzione congiunta di uno degli interventi trainanti.

L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

Indipendentemente dalla tipologia di intervento, condizione indispensabile per l’accesso al Superecobonus 110% è il miglioramento minimo di 2 classi energetiche oppure, ove non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta (A4), sia per la sostituzione dei serramenti in abbinamento ad uno degli interventi trainanti, sia in caso delle due eccezioni sopra esposte. 

A tal proposito, l’allegato E del decreto efficienza energetica riporta i valori di trasmittanza termica richiesti per ciascuna zona climatica relativamente alla sostituzione di finestre comprensive di infissi; si tratta di un parametro imprescindibile per beneficiare delle agevolazioni (sia Superbonus 110%, sia Ecobonus 50%) e valutare la qualità degli infissi che saranno acquistati e installati nelle nostre case.

GLI INFISSI E LA GIUSTA SCELTA

I serramenti prodotti con la nuova tecnologia Termofibra superano l’ultimo ostacolo all’ottimizzazione delle performance termiche, attraverso l’eliminazione del tradizionale rinforzo in acciaio e l’inserimento di una fibra di vetro coestrusa, capace di migliorare la trasmittanza (Uf) del profilo del 25% e garantendo, così, un livello prestazionale complessivo del serramento nettamente superiore. Il maggior spessore dell’anta, inoltre, consente l’inserimento di vetrocamera tripli di dimensioni importanti che possono portare la trasmittanza termica dell’intero serramento (Uw ) fino a 0.66 W/mqK.

Presentando Termofibra è capitato, a volte, di riscontrare un approccio piuttosto scettico sulla sua stabilità, per cui riteniamo importante specificare questo aspetto: la presenza della sola fibra di vetro non la pregiudica in alcun modo; vi darà, anzi, l’opportunità di abbattere notevolmente (40%) il peso del profilo, nonché di eliminare il problema della corrosione interna.

I vantaggi nello scegliere questa tecnologia sono dunque molteplici:

  • Maggiori performance in termini di trasmittanza termica
  • Leggerezza e maneggevolezza del profilo
  • Durevolezza e assenza di manutenzione

Ora più che mai è dunque fondamentale porre la massima attenzione sulla tipologia di serramento da acquistare, valutarne bene tutte le peculiarità ed essere certi di aver scelto la soluzione adatta per l’accesso agli incentivi fiscali.

Per tutti i dettagli sul Superecobonus 110% vi rimandiamo alla Guida al Superbonus disponibile in formato PDF sul sito web delle Agenzia delle Entrate.

Per maggiori informazioni relative alla gamma Termofibra non esitate a contattarci, il nostro Staff è sempre a disposizione sui canali web e social Nobento per qualsiasi richiesta e/o delucidazione.